Speciale Luna

by - lunedì, febbraio 04, 2013



Buon giorno Creaturie di questo regno magico e segreto ecco la prima tappa del blog tour dedicato al libro di Francesca Verginella Luna per il momento questo splendido romanzo fantasy lo troverete solo in ebook ma molto presto si spera lo troverete anche in versione cartacea Il blog tour si baserà su 7 lettere scritte da 7 personaggi dove si faranno conoscere a voi lettori raccontato qualcosa della loro vita ma prima di iniziare ecco le tappe dove si svolgeranno gli altri speciali e un po di info su questo romanzo

Seconda: Ombre Angeliche  10.02.2013
Quarta: La Mia Strada Fino A Qui 24.02.2013
Quinta: Club Urban Fantasy 03.03.2013
Sesta: Blog In Tour 10. 03. 2013
Settima: Sweety Readers 17.03.2013


Titolo: Luna
Genere: Fantasy
Casa editrice: libro pubblicato in formato e-book da Smashwords Editions (www.smashwords.com) con ISBN ed autopubblicato su Amazon
Numero pagine: variabile a seconda del formato, in genere intorno alle 520 pagine
Anno di pubblicazione: 2012
Formato: .ePub, .mobi, .pdf, .rtf, .html, plain text
Codice ISBN: 9781301519231
Prezzo: $ 9.99 (€ 7.84) - il prezzo può variare leggermente a seconda del distributore
Siti dove acquistarlo: Smashwords, Amazon, Diesel, Apple, Kobo, Sony, Diesel, inMondadori
Siti correlati: La Casa Di Francesca
Sinossi: Luna nacque in una notte molto particolare, una notte importante. Importante per tutte le Famiglie, per tutti i Mondi. Non era infatti solo la vigilia del giorno in cui suo padre Ledon, generale dell’esercito di Deos, avrebbe condotto le truppe riunite di tutte le razza libere alla battaglia decisiva contro Cron: le stelle indicavano che quella notte sarebbe nata la prescelta. Di tutto ciò però Narciso non conservava alcun ricordo conscio. La sua vita, la sua famiglia, il suo lavoro non avevano assolutamente nulla al di fuori dall’ordinario. Gli unici momenti fuori dagli schemi erano quelli passati con Ares, un amico che si dilettava a dipingere paesaggi fantastici, ma incredibilmente vicini a quelli che lei spesso vedeva nei suoi sogni. Fu in maniera brusca quanto improvvisa che un uomo, incontrato apparentemente per caso, le disse che l’ora era giunta, che doveva tornare, ricordare, abbandonare tutto, uccidere Narciso e far risorgere Luna. Le parole dell’uomo, lacerandola dentro, riuscirono alla fine a convincerla a tornare a Solamia, il continente su cui era nata in un altro tempo, in un altro mondo. Il ritorno non fu però affatto piacevole: la grande Deos, di cui le aveva parlato l’uomo, era in rovine, così come il resto di quella terra, caduta sotto il giogo di Cron. Cominciò a questo punto per Luna un difficile percorso alla riscoperta di sé stessa, dei suoi poteri e della sua coscienza. Ad aiutarla in questa impresa ci sarà Arat, un giovane guerriero conosciuto tra i sopravvissuti alla guerra, ed un gruppo di “eroi” ed “antieroi” che si unirono a loro strada facendo.

Breve Nota Sull'Autrice:Scrivo dall'età di 19 anni: il mio primo romanzo (il mio preferito) è stato un fantasy, pur non essendo io una grande lettrice di questo genere. Poi sono venuti i corti ed altri romanzi che si ispirano alla vita contemporanea. Ho partecipato a qualche concorso letterario, ma non ne ho vinto nessuno. Ho cercato allora di farmi conoscere dalle case editrici (grandi e piccole), anche passando per le agenzie letterarie. Le valutazioni erano solitamente buone, ma ho sempre rifiutato di pagare per essere pubblicata. Negli anni ho capito un paio di cose sull'editoria e così ho rinunciato. Poi ho letto di Smashwords su un giornale ed ora sono qui, grazie anche a mio marito (perchè io e i computer veniamo da due Universi diversi, paralleli, che mai si incontreranno). Ho altri romanzi che aspettano di essere completati ed ora ho trovato un nuovo stimolo per proseguire il mio lavoro. Spero vi piaceranno.

Lettera di Lòren (madre di Luna)

Il mio nome è Lòren Agor, figlia di Agor e Nevra. Sono sempre stata cosciente del fatto che il mio alto rango nella nobile Famiglia dei Deoscuridi fosse un privilegio che avrebbe comportato molti obblighi, ma ciò non è mai stato un peso. La prosperità della Famiglia (e con questo intendo il benessere di ogni singolo membro di essa) è sempre stata il mio primo pensiero, il mio unico interesse. Prima ancora del naturale impulso che porta tutti gli esseri viventi ad impegnarsi per la salvaguardia della propria esistenza e per la  propria affermazione, prima di ciò che è vitale per me stessa viene l'interesse per la vita della Famiglia e il per prestigio della sua casa, Deos. Per questo motivo ogni attacco di Cron alla città è stato per me un vero martirio: erano le mie carni a bruciare mentre prendevano fuoco le torri di Deos, erano le mie membra a sgretolarsi e crollare al suolo seguendo il destino delle mura maestose ridotte ormai in macerie. Solo una cosa aveva salvato la mia mente dall'oblio della disperazione, dallo sconforto che porta a quella palude melmosa che chiamiamo follia: sapere che mia figlia, Luna, era salva. Inviolata dall'orrore che colpiva Solamia e invisibile agli occhi del nostro potente nemico, Cron. Il giorno in cui Luna nacque fu per me il più bello ed allo stesso tempo il più difficile. L'amore della mia vita, il mio sposo Ledon, era lontano da me, all'altro capo del mondo, all'avamposto di Aruni. Quello era l'ultimo lembo di terra viva prima di annegare nelle scure acque dell'oceano di Savra, al di là del quale c'era solo l'isola di Lubra: terra nera e mortale e covo di Cron. Io ero a Deos, estasiata ed esausta per le gioie e i dolori che solo il parto di una nuova vita può generare in una donna. Luna è nata nel momento in cui il nostro mondo ha visto la morte riflessa negli occhi vacui dei Mutati. Ma gli Dei di Deos ci dettero ancora una possibilità: la mia bambina non era solo una potente Deoscuridiana, era anche la Feteh: il messia, il condottiero, il salvatore, l'essere che avrebbe risollevato l'intera Solamia dall'oblio in cui stava sprofondando, ma lei era ancora troppo piccola, il suo corpo di neonata la rendeva inerme e assolutamente incapace di sfruttare tutto il potere della Feteh. Io sono riuscita a proteggerla, a nasconderla e, infine, a farla fuggire: aveva solo un anno. Da madre fu per me straziante allontanarla, ma come Deoscuridiana sapevo che non potevo fere altro se volevo che la nostra civiltà avesse la minima possibilità di sopravvivere. Quando Luna tornerà a Solamia, la sua vera casa, sarà forte e determinata. La Feteh dominatrice combatterà e distruggerà Cron. Ne sono certa, dopotutto è sangue Deoscuridiano che le scorre nelle vene.
Lòren  

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